In questa sequenza pittorica, che ho realizzato nella Cappella dell’Episcopio della Diocesi di Cesena-Sarsina, ho voluto rappresentare la storia della Salvezza, dalla Creazione, il “Fiat” di Dio (nella parete di sinistra lo Spirito Santo che aleggia sulle acque, Dio che crea cielo e terra, Adamo ed Eva), alla Nuova Creazione che ha il suo inizio nell’Annunciazione, il “Fiat” di Maria, rappresentata nella nicchia dietro l’altare. Il tabernacolo, posizionato al centro di questa scena, realizza nell’oggi della Fede il mistero dell’Incarnazione raffigurato nell’icona.
A destra la Madonna del Popolo della nostra Diocesi è ripensata in stile iconografico (la tunica diventa blu per rappresentare l’umanità che si riveste del divino, simboleggiato dal manto rosso), mentre sulla parete di destra la sequenza si compie nel mistero della Croce sul Golgota, Nuovo Giardino in cui nasce la Chiesa.
Dalla parete di fondo, infine, raggiunge il celebrante lo sguardo del Cristo risorto impresso sul Mandylion, affiancato da S.Vicinio e S.Mauro, santi vescovi protettori della nostra Diocesi.
Le immagini di questa sequenza sono state tratte da icone di tradizione bizantina, da mosaici (ad esempio quelli di Monreale), da miniature medievali o da dipinti classici, ripensati e rielaborati secondo un medesimo linguaggio e stile iconografico. Importante per me è stato cercare di vivere l’esperienza della pittura in un clima di raccoglimento e preghiera, affinché la creatività trovasse la sua sorgente nella Fede, e la Fede fosse a sua volta rinforzata dal coinvolgimento personale nell’atto creativo.

Ringrazio il nostro Vescovo Antonio Giuseppe Caiazzo che ha desiderato dare un nuovo “volto” alla cappella e mi ha dato l’opportunità di progettare e realizzare questa sequenza di immagini sacre che spero potranno accompagnare la preghiera di chi passerà per questo luogo.

Articolo sul Corriere Cesenate:
https://www.corrierecesenate.it/ciclo-iconografico-nella-cappella-dellepiscopio-opera-del-matematico-gianluca-bosi/